Blog dell’Istituto

Il blog dell’Istituto Germani ospita articoli, analisi e approfondimenti nell’ambito della sicurezza nazionale e internazionale, spaziando dall’intelligence alla geopolitica, con focus particolare sulle minacce alle democrazie occidentali. Direttore editoriale del blog e della newsletter: Emanuela Corda


La ‘Ndrangheta in Brasile e Sud America

L’Istituto Germani da molti anni indaga attraverso i suoi osservatori e con un costante monitoraggio interdisciplinare, come le mafie condizionino i sistemi democratici occidentali; un focus di assoluta attualità e che, nonostante la realtà storica del fenomeno in Italia, viene poco dibattuto in ambiti di società civile, restando ancora strettamente contenuto al confronto tra addetti ai lavori e ambiti della sicurezza. Questo fa sì che, mentre gli operatori in prima linea nella guerra alle mafie abbiano una visione avanzata e completa del fenomeno, l’opinione pubblica italiana resti poco suscettibile al porsi domande che oggi sono estremamente strategiche, quali ad esempio: Leggi tutto…

Recensione – F. Bigazzi, D. Fertilio, “Il Piano Solo. Golpe sì, ma rosso”

di Matteo Galasso – Potrebbe essere l’anticipazione del finale di un’avvincente spy story ambientata nel periodo della guerra fredda con protagonisti che si muovono tra la Russia e l’Italia, in realtà è il titolo del libro di Francesco Bigazzi e Dario Fertilio, edito da Mauro Pagliai Editore – novembre 2024.
Francesco Bigazzi, giornalista e saggista considerato uno dei massimi esperti italiani di storia e cultura russa, insieme a Dario Fertilio giornalista e scrittore, autore di saggi e romanzi, con questo libro offrono ai lettori l’opportunità di rileggere la vicenda del Piano Solo, modificando interpretazioni storiche consolidate e ribaltando la narrazione dominante.

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La tecnologia marina per la connettività globale: navigare il nuovo ordine giuridico tra alto mare, intelligenza artificiale e sovranità tecnologica

di Roberto Sammarchi – Il dominio marino sta vivendo una trasformazione epocale. Non più soltanto una via di transito per merci o una riserva di risorse ittiche, l’oceano è diventato l’infrastruttura strategica portante della nostra società globale digitalizzata. Oltre il 99% del traffico dati intercontinentale e transazioni finanziarie per trilioni di dollari viaggiano ogni giorno attraverso una fitta rete di cavi in fibra ottica adagiati sui fondali marini. Leggi tutto…

Le radici dell’odio anti-israeliano, research paper di Joel Terracina

Il research paper di Joel Terracina, Le radici dell’odio anti-israeliano, analizza l’evoluzione storica e ideologica del sentimento anti-israeliano nella società italiana, andando a fondo del complesso intreccio di processi storici e ideologici che contribuiscono, a livello globale, a una “strategia di demonizzazione” dello Stato ebraico ripresa da precedenti fasi storiche. Leggi tutto…

Materie prime critiche, cavi sottomarini ed economia del sottomare nella competizione globale: le mosse dell’amministrazione Trump

di Giuseppe Graziano – Nella Lezione n. 6 in data 9 Maggio scorso del Ns. I’ Corso ‘SICUREZZA SUBACQUEA’, e già in occasione dell’Intervento in data 8 Maggio al BLUE PLANET EXPOFORUM, fummo i primi a sottolineare l’importanza dell’Executive Order n. 14285 del 24 Aprile precedente del Presidente D.J. TRUMP, finalizzato a liberare le risorse critiche offshore, minerarie ed energetiche, (ritenute) degli Stati Uniti: e ciò, richiamando il principio, già enunciato dal Presidente H. TRUMAN nel 1945, secondo il quale la ricchezza mineraria sottomarina è destinata ad essere sfruttata per lo sviluppo economico della Nazione e dell’Umanità. Leggi tutto…

Pt. 2 – La comunicazione come arma cognitiva nelle strategie di potere globale

di Massimo OrtolaniParte seconda: informazione e conflitti ibridi.
Nell’ esaminare il ruolo dell’informazione nei conflitti ibridi fra potenze incentrati sulla dimensione economico-finanziaria, un’ utile esemplificazione è rinvenibile nelle recenti posture protezionistiche della presidenza Trump, strategicamente incentrate sul contenuto coercitivo dell’informazione espresso dalle norme: Leggi tutto…

Pt. 1 – La comunicazione come arma cognitiva nelle strategie di potere globale

di Massimo Ortolani – Prima parte: Informazione e guerra cognitiva.
Il rapporto esistente tra informazione e guerra cognitiva è notoriamente identificabile nell’uso dell’informazione per scopi conflittuali, in relazione al fatto che la guerra cognitiva (d’ora innanzi GC) è stata ideata principalmente per supportare, in conflitti di molteplice natura, il raggiungimento di obiettivi di conoscenza, fortemente dipendenti dalle capacità di informazione e di comunicazione Leggi tutto…