Pt. 2 – La comunicazione come arma cognitiva nelle strategie di potere globale

di Massimo OrtolaniParte seconda: informazione e conflitti ibridi.
Nell’ esaminare il ruolo dell’informazione nei conflitti ibridi fra potenze incentrati sulla dimensione economico-finanziaria, un’ utile esemplificazione è rinvenibile nelle recenti posture protezionistiche della presidenza Trump, strategicamente incentrate sul contenuto coercitivo dell’informazione espresso dalle norme: Leggi tutto…

Pt. 1 – La comunicazione come arma cognitiva nelle strategie di potere globale

di Massimo Ortolani – Prima parte: Informazione e guerra cognitiva.
Il rapporto esistente tra informazione e guerra cognitiva è notoriamente identificabile nell’uso dell’informazione per scopi conflittuali, in relazione al fatto che la guerra cognitiva (d’ora innanzi GC) è stata ideata principalmente per supportare, in conflitti di molteplice natura, il raggiungimento di obiettivi di conoscenza, fortemente dipendenti dalle capacità di informazione e di comunicazione Leggi tutto…

The Foreign Information Manipulation and Interference (FIMI) threat and the European Union’s responses

di Giovanni Ramunno – The geopolitical environment has become increasingly hostile, marked by an aggressive use of information manipulation as part of a hybrid arsenal to influence political and societal developments.
Russian state and pro-Kremlin affiliated actors coordinate to conduct FIMI (1)  attacks. These operations are carried out through Russian diplomatic networks and security services, state-controlled media, social media channels, private companies and local proxies, used in an integrated manner to multiply and amplify each other. Leggi tutto…